Ambiti di applicazione
Ambienti d'apprendimento
Mondi artificiali per apprendere, robotica, simulazione, micromondi.
Web Based Learning
Sistemi di gestione dell'apprendimento a distanza.
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Ipertesti, multimedia, mappe, pensiero associativo.
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Tecnologia e disabilita'
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WEB BASED LEARNING
Il WBL e' un insieme di metodi, strategie e strumenti didattici intesi ad utilizzare al massimo le possibilita' offerte dal web in quanto ambiente di apprendimento e strumento di sviluppo della conoscenza in tutte le sue forme. 
Sviluppati con l'intenzione di superare i problemi legati alla distanza fisica degli allievi dalle scuole, in seguito si sono evoluti fino a configurarsi oggi come un terreno di sperimentazione privilegiato per l'elaborazione di nuove teorie dell'apprendimento.

EVOLUZIONE STRUMENTALE
1. C.B.T e C.A.I.(anni '70 > '80)
2. F.A.D e O.D.L. (anni '80 > '90)
3. E-learning e Web Based Learning (anni '90 > oggi)
Lo stato delle cose

1. C.B.T. - Computer Based Training C.A.I. - Computer Aided Instruction
Sono denominazioni storiche utilizzate per indicare i primi tentativi di utilizzare il personal computer come postazione di studio individuale. 
In Italia il C.B.T. si riferisce agli anni '70 quando i PC erano diffusi solo nelle aziende piu' grandi, non c'era internet e anche le reti interne avevano uno sviluppo limitato.
Le metodologie didattiche di riferimento sono derivate principalmente dal comportamentismo: si trattava di programmazioni didattiche molto modulari e molto rigide.

2. F.A.D. Formazione a Distanza O.L - Open learning
Queste denominazioni si riferiscono a strategie didattiche la cui maggiore caratteristica e' l'apertura piuttosto che la rigida programmazione dei percorsi di apprendimento. Strategia elaborata e utilizzata quando non era ancora disponibile Internet. 
La sua diffusione e' stata favorita dalla disponibilita' dei personal computer e dei supporti di memoria ad alta capacitÓ, i CD-ROM, che hanno reso possibile l'utilizzo di materiali didattici multimediali, strutturati in modo ipertestuale.

3. E-Learning / W.B.L. Web Based Learning
La diffusione di internet ha cambiato e sta cambiando ogni cosa. Oggi tutte i programmi di istruzione e formazione che vogliano costruire percorsi personalizzati a distanza si sono orientati sull'utilizzo del Web. Cio' ha comportato a qualche rinuncia ma ad una caratterizzazione su 4 temi fondamentali:
- La natura enciclopedica e ipertestuale del web;
- L'intensificazione delle comunicazioni tra docente e allievi e tra gli allievi stessi;
- La possibilita' di attivare forme di apprendimento collaborativo;
- La centralita' dell'allievo rispetto alle risorse di cui dispone.

Lo stato delle cose
Oggi il WBL si pone invece come strategia didattica e formativa di riferimento. Perche' questo avvenga sono necessarie varie condizioni di carattere economico, sociale e culturale che oggi iniziano appena a realizzarsi:
- necessita' di un'alfabetizzazione di tutta la popolazione in tema di informatica e telecomunicazioni;
- necessita' che il sistema legislativo riconosca i titoli di studio ottenuti con modalita' a distanza;
- necessita' che nelle scuole e nelle universita' l'utilizzo del web a scopo di studio divenga prassi normale per tutti gli insegnanti oltre che per gli studenti.

I CAMPI DI UTILIZZO
1. L'istruzione scolastica
2. L'E.learning nelle grandi organizzazioni
3. La formazione professionale
4. L'apprendimento informale

1. L'istruzione scolastica
In questo campo la diffusione maggiore del WBT si e' avuta in Italia nell'istruzione universitaria. 
Le scuole secondarie e quelle del ciclo dell'obbligo hanno sviluppato molti lavori di produzione di materiali didattici di approfondimento, su internet o CD-ROM, ma non ancora percorsi di studio che integrino strutturalmente studio a distanza con presenza in aula. Mancano in tal senso precise politiche educative.
Proliferano i siti rivolti agli studenti, tentativi embrionali di avviare forme di studio collaborativo attraverso scambi di appunti, notizie su corsi e professori.
Si sono sviluppate anche varie iniziative private che offrono assistenza allo studio per gli studenti, a pagamento, specialmente per gli studenti universitari. Evidentemente hanno colto un bisogno di assistenza personalizzata allo studio che la scuola pubblica non riesce a fornire (ma potrebbe e dovrebbe) soddisfare.

2. L' E.Learning nelle grandi organizzazioni
Le aziende sono state le prime a capire i vantaggi della formazione a distanza e a sperimentarne l'utilizzo. 
I motivi di questa prontezza sono essenzialmente di natura economica e organizzativa. 
La FAD ha un costo di prima implementazione piu' alto rispetto ai corsi d'aula perche' i materiali didattici e l'ambiente di interazione on line devono entrambi essere progettati accuratamente, ma l'investimento si ripaga ampiamente se il numero degli allievi previsti e' sufficientemente alto.
In questo scenario sono presenti delle Learning Company che agiscono liberamente sul mercato fornendo formazione WBT sia ai dipendenti delle aziende madri che a quelli di altre aziende e a chiunque voglia accedervi.

3. La formazione professionale
Nella formazione professionale in Italia le possibilita' di utilizzare metodologie web based e' ridottissima.
Vi sono coinvolti migliaia di giovani e docenti, occupati e disoccupati, strutture ed enti di formazione di tutti i tipi, associazioni di imprenditori e professionisti, parti sociali, tutti i settori produttivi del paese.
I motivi sono molti, ma forse il principale consiste nel fatto che tutto l'impianto di verifiche amministrative che serve a controllare il corretto impiego dei fondi erogati, e' centrato sulle ore di presenza degli allievi in aula. 
Qualunque strategia WBL si fonda invece sulla verifica degli apprendimenti raggiunti, ma non e' vincolata dai luoghi e dai tempi di studio. Questa incompatibilita' di fondo delle logiche valutative blocca in maniera, per ora insuperabile, la diffusione del WBL nel mondo della formazione professionale.

4. L'apprendimento informale
Con questo termine si intendono tutte quelle forme di apprendimento che avvengono al di fuori di canali istituzionali (scuole) e organizzativi (aziende) ma che si attivano per l'iniziativa dei singoli individui che curano in modo autonomo lo sviluppo delle proprie capacita' professionali. 
In molti casi bravi grafici o informatici spinti da evidente passione per il campo di sapere scelto sono in grado di curare autonomamente la propria formazione con risultati migliori rispetto a chi ha seguito percorsi di studio formalizzati.
Esiste pero' un problema relativo al riconoscimento "pubblico" delle capacita' maturate in questo modo, in termini di curricola certificati che diano maggiore visibilita' sul mercato del lavoro. L'Unione Europea ha esplicitamente indicato questo problema nei suoi programmi per la formazione professionale e sta stimolando i singoli paesi ad adottare iniziative praticabili per il riconoscimento dell'apprendimento informale. 

I VANTAGGI FONDAMENTALI
1. Economicita'
2. Vantaggi logistici
3. Aggiornabilita'
4. Vantaggi didattici
5. Lo sviluppo di capacita' metacognitive

1. Economicita'
Il vantaggio economico di una strategia formativa web based non si da' in ogni caso (...)
Il WBL consente pero' di realizzare interessanti economie di scala quando si progettano attentamente gli interventi dimensionando le risorse necessarie in modo da tenere conto delle effettive necessita' didattiche piuttosto che affidarsi ciecamente a strumenti che promettono (ma non mantengono) di fare "tutto" da soli.
Spesso, anche per interventi complessi, e' sufficiente utilizzare un semplice sito web, la posta elettronica, un forum, una mailing list e materiali didattici anche semplici ma scelti o costruiti in modo coerente con una precisa strategia formativa.

2. Vantaggi logistici
I paesi che per primi hanno sviluppato su scala nazionale sistemi di formazione a distanza sono stati quelli che hanno una popolazione distribuita su un territorio molto ampio e disagiato.
L'Italia invece e' densamente popolata, ha un sistema di scuole capillarmente distribuito sul territorio, una popolazione numericamente in diminuzione, con pochi giovani e molti anziani.
Le cose stanno cambiando per quanto riguarda la formazione permanente degli adulti e la formazione universitaria. In entrambi i casi non esiste un sistema di luoghi fisici per l'erogazione di corsi di formazione residenziali paragonabile a quello della scuola dell'obbligo. 

3. Aggiornabilita'
Oggi la produzione di informazioni procede a ritmi esponenziali e anche chi opera in campi di specializzazione ristretti difficilmente riesce a mantenersi aggiornato. 
La facile aggiornabilita' dei contenuti della formazione distribuiti via web non e' quindi soltanto un vantaggio di tipo economico; e' anche e soprattutto una necessita' assoluta per mantenere elevata la qualita' dei percorsi formativi.
L'autore dei contenuti tende a diventare un selezionatore e un ordinatore di idee altrui, abile a organizzare, commentare e sistematizzare i risultati della sua ricerca. Le sitografie sostituiscono le bibliografie, i links connettono il tema trattato alle sue fonti e alle sue estensioni; la forma stessa del linguaggio scritto muta notevolmente per adattarsi alle caratteristiche del mezzo.

4. Vantaggi didattici
Tasso di memorizzazione
I dati sono tratti da una recente ricerca curata dalla Forrester Research per Cognitive Science e ripresi in Italia da G. Trentin e "Il Sole 24 Ore"
Appare evidente come l'utilizzo congiunto di diverse modalita' percettive nelle attivita' di studio produca risultati migliori rispetto all'utilizzo di una modalita' unica.
Basta aggiungere una voce che legge un documento per migliorare radicalmente, dal 10% al 50%, la memorizzazione dei contenuti che si vogliono veicolare. Se questo e' noto da tempo quello che colpisce di piu' e' l'ulteriore aumento di efficacia che si ottiene quando gli allievi sono coinvolti in attivita' di collaborazione e impegnati nell'affrontare problemi concreti.

5. Lo sviluppo di capacita' meta cognitive
Data la velocita' delle trasformazioni del mondo in cui viviamo non ha piu' molto senso l'idea di "possedere" la conoscenza. 

La capacita' emergente consiste nel saperla cercare, utilizzare e abbandonare. Questo passaggio dal sapere al saper cercare, dall'apprendere all'apprendere ad apprendere, e' un vero e proprio cambiamento di stato della nostra mente.
Nel web si possono trasmettere testi, da stampare e leggere, ma il suo linguaggio specifico e' ipertestuale, multimediale e collaborativo.
L'utilizzo del web stimola nelle persone un atteggiamento autonomo ed esplorativo nei confronti del sapere. L'attivita' di studio si sta trasformando in attivita' di ricerca, selezione, valutazione critica e produzione critica di conoscenza. La passivita' dell'assimilazione dei saperi altrui, troppo diffusa nella scuola e nelle aziende, sta rivelando tutta la sua inadeguatezza.


Il progetto Docebo e' una suite open source completamente gratuita, che rispetta i canoni di accessibilita' e che comprende una piattaforma di e-learning (LMS), un Content Management System (CMS), un Knowledge management system (KM o KMS).
http://www.docebolms.org

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